Partecipazione dei cittadini: una nuova Legge Regionale!

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Dopo l’esperienza toscana del 2007, anche l’Assemblea regionale dell’Emilia Romagna ha approvato a inizio 2010, con voto unanime, il progetto di legge “Norme per la definizione, riordino e promozione delle procedure di consultazione e partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali, finalizzato a rendere concrete alcune forme di democrazia diretta, con il contributo finanziario della Regione a Comuni e Province che avvieranno procedure partecipative.
Il provvedimento, che parte dall’idea di ampliare la partecipazione attiva dei cittadini, stabilisce di promuovere e sostenere l’intervento dei cittadini e delle organizzazioni della società civile all’elaborazione delle politiche pubbliche di Regione, Province e Comuni dell’Emilia-Romagna.
Le istituzioni elettive, responsabili della decisione istituzionale da assumere, dovranno valutare la proposta che emergerà dalle conclusioni del processo partecipativo, e potranno recepirla o meno, in tutto o in parte, fermo restando che dovranno dare comunicazione pubblica con ampia rilevanza e precisione, anche per via telematica, che esponga le motivazioni delle proprie decisioni, soprattutto nel caso in cui esse siano diverse dalle conclusioni del processo partecipativo.