Patto Partecipativo

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Un percorso partecipativo, qualunque sia il processo o la tematica che ne costituisce l’oggetto, prevede non solo l’informazione-comunicazione e la consultazione, ma anche chiama la comunità locale tutta all’assunzione di responsabilità nelle decisioni e nella messa in atto delle stesse; un corretto svolgimento del percorso partecipativo richiede dunque a nostro avviso che nelle sue primissime fasi venga condiviso ed sottoscritto dai partecipanti un “Patto Partecipativo” che ne definisca in modo esplicito, fin dall’inizio, le premesse e l’oggetto, gli impegni reciproci presi dal proponente e dai partecipanti, le caratteristiche ed i margini decisionali nonché le regole per il lavoro comune.

Naturalmente un Patto di questa natura, certamente molto “avanzato” sotto il profilo della decisionalità democratica partecipata, richiede grande attenzione nei termini di:

  • verifica delle competenze decisionali in capo ai diversi soggetti coinvolti nel processo e di come il percorso intrapreso interagisce con gli stessi,
  • conduzione di un’accurata analisi e “chiamata” dei portatori d’interesse per assicurare la rappresentatività di chi partecipa al processo, di quel “noi” che esprime la collettività della comunità di attori cui si è scelto metodologicamente di attribuire potere decisionale,
  • richiesta di impegno ai partecipanti di dar corso “insieme” alle decisioni prese.


Il Patto Partecipativo rappresenta inoltre un importante strumento per lo “scambio di fiducia” e di legittimazione reciproca, premessa fondamentale di qualsiasi itinerario partecipativo e condizione per il raggiungimento della convinzione dei partecipanti al processo nel conformarsi ai risultati.

Attraverso il Patto, inoltre, è possibile assicurare:

  • l’esplicitazione agli attori che scelgano di aderire e impegnarsi attivamente nel Progetto della metodologia, delle premesse e delle regole e del “galateo” del processo partecipato ed il raggiungimento del consenso sulle stesse;
  • la condivisione del ruolo e delle aspettative di ciascuno (“cosa penso di poter dare”, “cosa mi aspetto di ottenere”).